«Non accetto imposizioni dall’alto. Decideranno i siciliani il candidato del centro sinistra. Io mi candido, e se ci sono altri candidati lo statuto del Pd parla chiaro: bisogna fare le primarie. I quadri dirigenti non si selezionano in politica per pubblico concorso. Servono consenso, valori, la conoscenza delle situazione reali come la realtà degli indigenti, dei pensionati, dei senza lavoro. Dico anche che un gruppo di potere palermitano ben identificato e un’area romana del partito non può imporre un candidato ai siciliani. Io sono abituato a lottare e mi batterò per vincere. Sono combattente per natura, morirò sul campo di battaglia con dignità ma mi batterò fino all’ultimo. Questa è la mia storia».